Perché gli antimicrobici sono importanti nella produzione alimentare?

Gli antimicrobici sono usati in medicina e in veterinaria per trattare le malattie infettive. Infatti, come gli antibiotici, uccidono i microrganismi o ne interrompono la crescita. I microrganismi però possono resistere a questi trattamenti.
L’uso eccessivo e l’abuso di antibiotici sono le cause della crescita e della diffusione di microrganismi resistenti.
Ciò comporta la perdita di efficacia delle terapie e gravi rischi per la salute pubblica.

Perché gli antimicrobici sono importanti nella produzione alimentare?

 
I batteri resistenti possono diffondersi in numerosi modi compromettendo anche la salute degli esseri umani.
Parlando di sicurezza alimentare, è importante proteggere i consumatori dai rischi relativi alla filiera alimentare. Altrettanto importante è attuare le misure di controllo necessarie per ridurre i rischi.
 

Analisi della resistenza agli antimicrobici nella filiera alimentare:

Analisi della resistenza agli antimicrobici nella filiera alimentare:

Un ruolo fondamentale viene svolto dall’EFSA che:
  • controlla e analizza i dati relativi alla resistenza agli antimicrobici negli alimenti e negli animali in tutta Europa;
  • pubblica relazioni sulle indagini di riferimento;
  • fornisce linee guida alle autorità nazionali sulle attività di monitoraggio e segnalazione;
  • formula raccomandazioni sulle misure di prevenzione e riduzione.
 

La gestione del rischio nella catena alimentare:

La gestione del rischio nella catena alimentare:

A livello internazionale i Paesi collaborano sulla resistenza agli antimicrobici. Diverse sono le misure adottate nella gestione del rischio per combattere la resistenza agli antimicrobici nella catena alimentare.

La legislazione UE sulle zoonosi impone agli Stati membri di monitorare le tendenze di resistenza agli antimicrobici. Queste analisi non si limitano solo nelle zoonosi ma includono anche altri possibili agenti dannosi per la salute pubblica.