L’allarme per il confezionamento alimentare:

In un’epoca in cui siamo molto attenti a ciò che mangiamo, alla provenienza, alle modalità di allevamento e coltivazione, è importante conoscere anche i materiali usati per il confezionamento alimentare. Il motivo è che dai materiali possono migrare sostanze chimiche nei cibi.

Infatti, un imballaggio per alimenti idoneo deve dimostrare di garantire:

  1. conservazione;
  2. idoneità alimentare;
  3. sicurezza d’uso;
  4. salvaguardia della salute del consumatore.

 

Quali sono i materiali a contatto con gli alimenti?

Si definiscono materiali a contatto con gli alimenti tutti i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti come: imballaggi e contenitori, attrezzi da cucina, posate e stoviglie.

I materiali possono essere fatti di plastica, gomma, carta e metallo.

Confezionamento alimentare per imballaggio carne macinata

Tra questi materiali sono inclusi anche:

  • quelli utilizzati nelle attrezzature per le lavorazioni alimentari;
  • i contenitori da trasporto;
  • quelli a contatto con l’acqua per il consumo umano come le bottiglie.

I materiali dovrebbero essere fabbricati nel rispetto dei regolamenti dell’Unione europea affinché non vi siano:

  • pericoli per la salute umana;
  • modifiche inaccettabili della composizione del prodotto alimentare;
  • deterioramento delle qualità organolettiche.

Leggi anche Sicurezza alimentare e igiene: normative

Cosa sono gli imballaggi attivi e intelligenti?

I materiali attivi a contatto con gli alimenti assorbono o rilasciano sostanze per:

  • migliorare la qualità dell’alimento confezionato;
  • prolungarne la conservazione;
  • monitorare lo stato dell’alimento confezionato;
  • fornire informazioni sulla sua freschezza.

I sistemi di imballaggio intelligenti forniscono all’utente informazioni sulle condizioni dei prodotti alimentari. I sistemi intelligenti possono essere:

  • posizionati sulla superficie esterna dell’imballaggio;
  • separati dai prodotti alimentari da una barriera funzionale situata all’interno dei materiali.

 

I regolamenti UE in materia di confezionamento alimenti:

Il compito generale di valutare tali sostanze è svolto da un gruppo di esperti scientifici: CEF. Il lavoro del gruppo si basa sull’analisi delle informazioni e dei dati scientifici presentati da chi richiede un’autorizzazione all’EFSA.

L’EFSA ha pubblicato anche delle linee guida per la presentazione delle richieste di valutazione.

Confezionamento alimentare fragole

Il regolamento CE 1935/2004:

I requisiti generali cui devono rispondere tutti i materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti sono stabiliti dal regolamento quadro n. 1935/2004. Tale regolamento è stato attuato con il regolamento CE n.450/2009.

Le buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire in contatto con gli alimenti sono invece descritte nel regolamento CE n.2023/2006.

La legislazione mira a garantire che tali materiali non trasmettano i loro componenti ai prodotti alimentari.

 

Il regolamento CE n.450/2009:

Il regolamento CE n.450/2009 fissa i requisiti specifici per l’uso e l’autorizzazione dei materiali e oggetti attivi e intelligenti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

Il regolamento stabilisce inoltre un elenco UE delle sostanze, valutate dall’EFSA, che possono essere utilizzate nella fabbricazione di questi materiali. L’elenco specifica:

  • l’identità della o delle sostanze e la funzione delle stesse,
  • il numero di riferimento;
  • le condizioni di utilizzazione della o delle sostanze o del componente.

Il Reg. CE 450/2009 stabilisce norme specifiche per la commercializzazione degli active e intelligent packaging immessi sul mercato nella Comunità.

In tale contesto normativo il legislatore ne ha dato la definizione giuridica precisando che:

Per materiali e oggetti attivi si intendono materiali o oggetti destinati a prolungare la conservabilità o a mantenere o migliorare le condizioni dei prodotti alimentari. Essi sono concepiti in modo da incorporare deliberatamente componenti che rilasciano sostanze nel prodotto alimentare imballato o nel suo ambiente, o le assorbono dagli stessi. Per materiali ed oggetti intelligenti si intendono materiali ed oggetti che controllano le condizioni del prodotto alimentare imballato o del suo ambiente.

In conclusione, anche nel settore degli imballaggi è possibile utilizzare le innovazioni scientifiche e tecnologiche garantendo sempre la sicurezza alimentare dei prodotti.

 

Riferimenti bibliografici:

-Regolamento ce del 29 maggio 2009 n. 450/2009

-Regolamento ce del 27 ottobre 2004 n. 1935/2004 del parlamento europeo e del consiglio

– A. Massi, “Il confezionamento degli alimenti: la normativa comunitaria per imballaggi attivi ed intelligenti (active e intelligent packaging)”, Anno X – N. 2 aprile/giugno 2011.

https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/food-contact-materials

https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/active-and-intelligent-packaging-substances