Gli operatori del trasporto di merci pericolose sono tra le figure a cui è richiesta la maggior accortezza in termini di misure appropriate; in proporzione alla tipologia e alla quantità dei prodotti pericolosi trasportati devono evitare saper evitare o ridurre al minimo i danni e gli effetti.
Soprattutto agli operatori è richiesto l’accurato rispetto della normativa ADR, di cui abbiamo parlato in questo articolo. Oggi entriamo nel dettaglio delle responsabilità lungo la filiera.

Quali sono le responsabilità del trasportatore?

  • Verificare che le merci pericolose da trasportare siano autorizzate, secondo le direttive ADR.
  • Assicurarsi che tutte le nozioni interne all’ADR siano in possesso dello speditore che ha avviato la merce delegandone la responsabilità a lui. La documentazione prescritta dovrebbe sempre trovarsi a bordo dell’unità di trasporto; FSTT, occupandosi del trattamento elettronico dei dati e dello scambio di dati informatizzati, si occupa anche di sostituire tutta la componente cartacea. Si tratta di dati facilmente comprensibili e user friendly.
  • Assicurarsi visivamente che i veicoli e il carico non presentino nessun tipo di difetto, o alterazioni notevoli di temperatura. Per garantire che il trasporto di questo particolare tipo di merci avvenga nel rispetto delle norme, ci vengono in aiuto alcune tecnologie di ultima generazione. Esistono infatti sensori e piattaforme Web, che permettono di monitorare le condizioni delle merci in ogni fase del trasporto. FROSTED, il sistema di tracking e telecontrollo di FSTT, è un modello di servizio innovativo per il controllo del carico merci; sfruttando la tecnologia GPRS, permette di controllare lo stato dei prodotti e del mezzo, rendendo il trasporto più sicuro, economico e sostenibile. Grazie a questo servizio gli attori della catena logistica possono collegarsi da remoto per verificare le performances del trasporto e ricevere allarmi in tempo reale in caso di anomalie.
  • Verificare che i veicoli non siano sovraccaricati.
  • Assicurarsi che siano apposte le placche e le marcature prescritte per i veicoli.
  • Assicurarsi che gli equipaggiamenti prescritti nelle istruzioni scritte per il conducente si trovino a bordo del veicolo.

Cosa rischia?

Il trasportatore, tuttavia, può solo confidare sulla correttezza delle informazioni e dei dati offerti dagli operatori che hanno agito prima di lui.
Ma se, in una fase successiva, constata un’infrazione alle disposizioni dell’ADR non deve inoltrare la spedizione fino alla sua messa in conformità; le autorità competenti, per il resto del percorso, possono concedere un’autorizzazione per il proseguimento del trasporto.
Se la richiesta di conformità non può essere concessa e non è fattibile nemmeno un’autorizzazione di breve durata, il trasportatore non può che affidarsi all’assistenza amministrativa necessaria. Ma i tempi di attesa posso essere lunghi e onerosi in termini di costi. Questo passaggio è d’obbligo anche qualora il trasportatore faccia presente che non gli sia stata segnalata alcuna non conformità delle merci  dallo speditore e che potrebbe scaricarle lui stesso, distruggendole o renderle innocue.

FSTT: la tutela per ogni trasportatore

Per evitare tutto questo iter burocratico molto dispersivo FROSTED offre un dispositivo installabile sulle unità di trasporto e di un Data Center Remoto (DCR) in cloud per la raccolta delle informazioni sul trasporto.
Il dispositivo analizza i dati provenienti dall’area di stoccaggio merci, li confronta con la normativa di riferimento, e trasmette in modo criptato l’eventuale segnalazione di anomalia.
Il DCR riceverà la segnalazione, registrerà i dati ricevuti dai mezzi, ed in base ai parametri di trasporto provvederà all’invio degli allarmi. I responsabili del trasporto potranno monitorare in tempo reale lo stato della merce, accedendo al portale DCR e all’apposita APP. Al termine della spedizione sarà possibile ottenere un attestato di conformità sul rispetto delle normative previste.

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