L’importanza delle temperature 

Sai qual è la principale causa di alterazione dei prodotti alimentari?  La temperatura a cui  vengono conservati e trasportati. L’esposizione di prodotti freschi ad una temperatura troppo alta o troppo bassa, anche se di pochi gradi, può infatti provocarne il deterioramento e mettere a rischio la salute dei consumatori.  Per questo motivo,  per garantire la sicurezza alimentare è fondamentale il rispetto della catena del freddo (di cui abbiamo parlato QUI).

Prendiamo ad esempio frutta e legumi: ad alte temperature maturano in modo non adeguato, ammorbidiscono e subiscono delle bruciature superficiali. Le basse temperature invece, possono provocare il congelamento, il formarsi di spaccature e la disidratazione dei prodotti. Attenzione: non parliamo necessariamente di temperature prossime allo zero! Le banane, per esempio, sono molto sensibili a danni causati da temperature inferiori ai 13° C.

La normativa di riferimento

La normativa italiana ed europea prevede precise temperature per la conservazione e il trasporto degli alimenti deperibili refrigerati, congelati e surgelati. Le quali devono essere rispettate nelle diverse fasi di trasporto, stoccaggio ed esposizione in vendita.

Troviamo le indicazioni da seguire nel cosiddetto  “pacchetto igiene”, costituito dai Regolamenti Comunitari 852-854/2004, 882/2004, 183/2005 e dalla  Direttiva 2002/99, che approfondiscono e precisano le tematiche della sicurezza alimentare e le modalità di applicazione del sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).

Quali temperature per ciascun prodotto ?  

Ecco una tabella riassuntiva che può essere utile anche per la conservazione domestica.

Prodotti congelati ≤ a – 12°c
Pesce congelato e surgelato ≤ a – 18°c
Alimenti surgelati ≤ a – 18°c
Carni rosse ≤ a + 7°c
Carni bianche ≤ +1°c a 4°c
Selvaggina da + 1°c a 4°c
Frattaglie < a + 3°c
Prodotti cotti da consumare freddi  non > +10°c
Prodotti cotti mantenuti caldi da + 60°c a + 65°c
Latte da 0°c a + 4°c
Ovoprodotti ≤ a + 4°c
Prodotti a base di panna o crema ≤ a + 4°c
Gelati alla frutta ≤ a -10°c
Altri gelati ≤ a -15°c

Quali garanzie per la sicurezza alimentare?

Come garantire quindi ai consumatori la massima qualità e la sicurezza dei prodotti che acquistano?  Rispettando un altro principio del pacchetto igiene: la tracciabilità dei prodotti. Il Regolamento Europeo 852/2004 evidenzia infatti  che “La rintracciabilità degli alimenti e dei relativi ingredienti lungo la catena alimentare è un elemento essenziale per garantire la sicurezza degli alimenti”.

Per rispondere a questa esigenza abbiamo sviluppato FROSTED, un sistema innovativo di tracking e telecontrollo che permette il monitoraggio in tempo reale delle condizioni di trasporto delle merci deperibili, assicurando che avvenga in modo sicuro e nel rispetto della normativa di riferimento. Per conoscere meglio FROSTED clicca QUI.