In un’epoca in cui siamo molto attenti a ciò che consumiamo, mangiamo, alla provenienza, alle modalità di allevamento e coltivazione, è importante conoscere ed essere consapevoli sui rischi a cui siamo sottoposti. 

Interruzione catena del freddo: i rischi per i farmaci

Ad esempio, l’interruzione della catena del freddo provoca il deterioramento di alimenti, farmaci, vaccini e tutti gli altri prodotti che necessitano di determinate temperature per la conservazione e la durata nel tempo.

L’interruzione della catena del freddo altera le caratteristiche chimico-fisiche e farmacologiche del medicinale. Oltre le temperature elevate anche il congelamento può provocare danni ai medicinali quali vaccini, insuline, prodotti biotecnologici e sistemi emulsionati.

Altri rischi possono derivare da i materiali utilizzati per il confezionamento alimentare e quindi dalle sostanze chimiche che possono migrare nei cibi. Infatti, i materiali dovrebbero essere fabbricati nel rispetto dei regolamenti dell’Unione europea affinché non vi siano pericoli per la salute umana dovuti al deterioramento delle qualità organolettiche.