È fondamentale garantire una corretta conservazione dei medicinali per mantenerne invariate le proprietà. Per capire se un farmaco è scaduto o deteriorato basta osservare i cambiamenti di colore, di consistenza, di odore o sapore.

Per mantenere inalterate le proprietà del farmaco i farmaci vanno conservati nella loro confezione originale contenente il foglietto illustrativo, il numero di lotto e la data di scadenza del prodotto. L’art. 1, comma 820 della L. 296 del 27.12.2006 ha previsto che la data di scadenza ed il numero di lotto riportati sulle confezioni dei medicinali devono essere stampati, con caratteri non inferiori al corpo 8, a inchiostro o con altre modalità che assicurino il contrasto cromatico fra tali indicazioni e lo sfondo del materiale di confezionamento.

Temperatura di conservazione dei medicinali:

Temperature di conservazione dei medicinali

La temperatura è un fattore fondamentale che se non rispettato può deteriorare il medicinale. Infatti, molti farmaci sono fotosensibili e cioè devono essere riposti lontani dalle fonti di calore e non direttamente alla luce. Generalmente, i medicinali devono essere conservati a temperatura ambiente, in ogni caso inferiore a 30° C, a meno che sulla confezione, non sia esplicitamente raccomandata la conservazione in frigorifero. Anche la presenza di umidità può far diminuire l’efficacia del medicinale.

Oltre la temperatura adeguata, è importante non riporre i medicinali nello stesso luogo di altre sostanze pericolose come acidi, ammoniaca o facilmente infiammabili.

Nel gennaio del 2000, una Circolare del Ministero della Sanità, ispirata dalla direttiva comunitaria “CPMP/QWP609/96”, ha riportato tutti i riferimenti – di seguito elencati – da inserire nelle etichette dei medicinali, con le indicazioni delle temperature di conservazione. Attualmente, tale circolare adottata da tutti gli Stati dell’Unione Europea.

  • non conservare al di sopra di +30°C;
  • non conservare al di sopra di +25°C;
  • conservare tra +2°C e +8°C;
  • non congelare né mettere in frigorifero;
  • sotto zero – conservare in freezer.

Quando il farmaco non riporta indicazioni in etichetta vuol dire che il medicinale conserva inalterate le proprietà a temperature comprese tra -2°C e +40°C. Dunque, in questo caso non sono previsti accorgimenti particolari. Tale limite massimo, poiché si configura come una situazione estrema nelle temperature di conservazione, va comunque evitato come condizione normale, privilegiando temperature più basse.

Per la corretta conservazione ed il corretto trasporto dei farmaci è comunque consigliata una temperatura inferiore ai 25° C adatta ai farmaci con limite a +25, a +30 e quelli senza indicazione. I farmaci che richiedono una temperatura compresa tra i 2 e gli 8° C necessitano di attrezzature specifiche ed idonee.